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Cultura

La civiltà insulare dell'Isola di Brač (Brazza) è caratterizzata da una tradizione secolare confermata dalla coltivazione romana di beni agricoli e dalle costruzioni rinascimentali i cui artisti trovarono l’ispirazione nei paesaggi e nell’estetica insulare. Anche il Vostro arrivo qui al sud, area ricca di brio intrecciata da profumi inebrianti della vegetazione mediterranea e subtropicale, su di un’isola di cultura, segnerà l’inizio di una vera e propria avventura.

La pietra di Brač

Ancora dai tempi dell’Antichità dalle cave di pietra dell’Isola di Brač (Brazza) veniva estratta la pietra adoperata per costruzioni rinomate, delle quali la più conosciuta nelle vicinanze è il Palazzo di Diocleziano a Spalato.

Una vera attrazione dell’isola sono la moltitudine di pietre non lavorate che compongono i muretti lungo i sentieri campestri, che secondo alcune stime, contengono la stessa quantità di pietra, nella fattispecie non lavorata, delle piramidi egizie, per un volume totale di 7 milioni di metri.

Per secoli, i pastori e i contadini hanno raccolto la pietra per pulire il terreno carsico e trasformarlo in area agricola. La coltivazione della terra dell’Isola di Brač è legata anche a una direttiva risalente al dominio veneziano secondo la quale nessun giovane dell’Isola di Brač poteva sposarsi prima di aver piantato un centinaio di alberi d’ulivo.

Anche alcuni dei più celebri costruttori e scultori rinascimentali della Dalmazia, quali Giorgio Orsini (Juraj Dalmatinac), Andrea Alessi (Andrija Aleši) e Niccolò di Giovanni Fiorentino (Nikola Firentinac) hanno usato la pietra di Brač per esprimere il proprio talento artistico.

La tradizione delle costruzioni in pietra è diventata una caratteristica intrinseca dell’identità dell’Isola di Brač.

Chiese medievali

Dalle basiliche dalla prima età romanica, fondate sui possedimenti romani di un tempo, e dalle chiesette medievali dell’Isola di Brač (Brazza) di modeste dimensioni sono nati dei paesi, ognuno con la propria storia di fondazione, sviluppo e inserimento nei tempi moderni.

Le chiese dell’Isola di Brač (Brazza):

  • San Giorgio a Bračuta (vicino a Pučišće)
  • San Michele (a sud-est di Gornji Humac)
  • San Pietro (sopra Dol)
  • San Nicola (vicino a Sumartin)
  • San Martino (vicino a Bobovišće)
  • San Michele (sul monte vicino a Dol)
  • Santa Domenica a Gradac (Selca)
  • Madonna di Stomorice (vicino a Ložišće)

Le “fjere” dell’Isola di Brač

Le “fjere” (feste locali) vengono organizzate nei paesi dell'Isola di Brač (Brazza) durante il periodo estivo, rispecchiando il rapporto che gli abitanti dell'isola hanno con il proprio patrimonio culturale e monumentale.
La giornata della fjera si contraddistingue da una celebrazione liturgica e una processione solenne attraverso il paese, nonché, infine, dalla festa popolare.

Calendario delle fjere:

  • 15 giugno: San Vito. Pellegrinaggio sulla vetta di Vidova gora.
  • 24 giugno: Notte di San Giovanni (si scavalca il fuoco) Fjera a Povlja. 
  • 29 giugno: San Pietro e Paolo. Fjera a Supetar – Giornata della città di Supetar e inizio dell’estate culturale di Supetar che si tiene durante luglio e agosto.
  • 2 luglio: Madonna di Mirca. Fjera a Mirca; Estate culturale di Pučišće (luglio, agosto).
  • 13 luglio: Santa Margherita. Fjera a Nerežišće.
  • 16 luglio: Madonna del Carmelo. Fjera a Selca, Milna, Postira: Croatia Rediviva – serata croata della poesia.
  • 26 luglio: Sant’Anna. Fjera a Donji Humac.
  • 2 agosto: Madonna dell'Angelo. Fjera a Sumartin.
  • 5 agosto: Madonna della Neve. Fjera a Bol.
  • 15 agosto: Assunzione di Maria. Fjera a Splitska e a Blaca. Processione in tutti i paesi dell’Isola di Brač (Brazza) e il pellegrinaggio tipico a Blaca il primo sabato dopo l’Assunzione di Maria.
  • 16 agosto: San Rocco. Fjera a Sutivan.
  • 18 agosto: Sant’Elena. Fjera a Škrip.
  • 26 settembre: Santi Cosma e Damiano. Fjera a Dračevica.
  • 30 settembre: San Gerolamo. Fjera a Pučišće.

I canti delle klape

Quest’antica forma musicale e autoctona dell’area costiera della Croazia fa parte già da secoli dell’ambiente culturale mediterraneo.

La canzone delle klape (gruppi canori) cominciò a formarsi nella seconda metà del 19° secolo, nel periodo in cui i singoli paesi creavano l’identità di cittadine costiere, e a distanza di poco tempo divenne la forma di espressione musicale più estesa e rinomata della Croazia litorale.

Le canzoni vengono eseguite dai gruppi canori, le cosiddette klape, che entusiasmano gli ospiti durante gli spettacoli serali di musica e folclore.

Le più celebri klape dell’Isola di Brač (Brazza) sono Boduli, Feštuni di Postira, klapa Volat e le klape femminili Rusulica di Pučišće e Mirula di Selca, nonché la klapa di Bol Bracjera.