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Bellezze da visitare

Sulla vetta di Sutvid, nella località preistorica, si trovano le fondamenta della chiesa di San Vito. Nei pressi del Bluesun hotel Neptun è situata la chiesa di San Giorgio costruita sulle basi della 'villae rusticae' romana del 2° secolo. La chiesa è stata edificata nel 1311 e fino ad oggi si è preservata come costruzione romanico-gotica ad una navata con abside a forma di semicupola, mentre al suo interno si sono conservati i dipinti di croci di consacrazione.

Tučepi viene nominato per la prima volta nel 1434, all'interno del documento 'Kreševska povelja' redatto in lingua croata e nell’antica scrittura bosniaca. Dalla fine del 15° sec. alla fine del 17° sec. questi territori sono sotto il dominio dei Turchi, tuttavia anche successivamente, durante l’ascesa di Venezia al trono, nel 18° secolo, vista la posizione specifica limitrofa con il regno turco, la popolazione locale ha partecipato nelle guerre turco-veneziane.

Si sono preservate tre torri di difesa ai piedi della montagna di Biokovo risalenti al 18° secolo: Torre Šarić, Torre Bušelić e Torre Lalić, situate negli omonimi villaggi, che servivano per la difesa contro le invasioni turche.
In questi tempi difficili, nel 1541 gli abitanti di Tučepi riuscirono a costruire la chiesa di Santa Rina nell’area sovrastante le case di Šarić, la cui facciata occidentale incorpora una transenna romanica. Successivamente è stata costruita anche l’omonima cappella adiacente alla chiesa.

La chiesa della Natività di Maria Vergine fu costruita nel 1703, come edificio a una navata, esempio ad hoc dello stile barocco provinciale della Dalmazia.

La Chiesa di San Rocco del 1730 a Gornji Tučepi.

La Chiesa di Sant'Antonio da Padova la cui costruzione cominciò nel 1898. Questo edificio monumentale dal quale si protende la vista verso Gornji Tučepi, è costruito in stile classico, con l’interno in marmo e con altari in stile barocco che furono trasportati dall’antica chiesa parrocchiale.

Sulla costa sono state salvaguardate tre ville barocche dal 18° sec., costruite a suo tempo dai membri benestanti delle famiglie nobili della costa: Grubišić, Ivanišević e Kačić.

La villa più impressionante è quella dell’abate Klement Grubišić – l’odierno Bluesun hotel Kaštelet.

La famiglia Grubišić ha costruito la chiesa di San Michele, nel casale di Podpeć. Di don Klemente, come intellettuale rinomato, narra anche il celebre Alberto Fortis nella sua opera “Viaggio in Dalmazia”. Don Klemente Grubišić, quale persona di molteplici interessi, e la sua villa si possono considerare i precursori di Tučepi odierno.

Persone rinomate croate e straniere hanno risieduto nella villa dell'ospitale e colto padrone di casa don Klemente, sfruttando la propria visita per conoscere Tučepi e raccontare le conoscenze e impressioni acquisite in giro per il mondo.

Gite nei dintorni di Tučepi

La maggior parte delle gite giornaliere che collegano Tučepi con gli altri luoghi della Dalmazia offrono la possibilità di esplorare l’area circostante più ampia.

Le gite spaziano dal cuore della Dalmazia, Spalato, con il suo nucleo antico e medievale costruito intorno al palazzo dell’Imperatore romano Diocleziano, attraverso la città di fama mondiale Dubrovnik, con le sue mura antiche e la repubblica marinara, fino alle isole di Brač (Brazza), Hvar (Lesina) e Korčula (Curzola), centri adriatici dell’alfabetismo e della cultura.

Makarska, centro della riviera e della zona litorale, è sempre un’ottima scelta con il suo stupendo lungomare, le calli dalmate, la piazza cittadina e la Cattedrale di San Marco. Nelle vicinanze della piazza principale si trova anche il convento dei Francescani con una ricca collezione malacologica con molluschi provenienti da tutte le parti del mondo.

Tanti rimarranno incantati anche dall’imponente unione dell’immensa montagna di Biokovo con il mare che, con ogni nuovo sguardo curioso, sembra avvicinarsi sempre di più al cielo.

I fish-picnic giornalieri completano la gita a Omiš (Almissa) e i mulini di Radman, luoghi pittoreschi lungo il fiume Cetina, che offrono l’ennesima possibilità di godere delle indimenticabili bellezze della natura e delle prelibatezze gastronomiche.

Un’unione perfetta della cultura mediterranea e orientale si può ammirare a Mostar, Bosnia ed Erzegovina.
Mentre l’eredità tipica dell’entroterra della Dalmazia si può osservare a Imotski, situato sopra i rinomati laghi Blu e Rosso. Nei pressi di Makarska si trova anche Vepric, celebre luogo di culto mariano edificato in una grotta per rassomigliare a quella di Lourdes. Anche il luogo di pelegrinaggio Međugorje si trova nei pressi di Tučepi. Per coloro a cerca di avventure piene di adrenalina, vi sono organizzate delle escursioni sulla montagna e nel parco naturale di Biokovo.

Consigliamo di visitare il Parco Naturale di Biokovo!

Biokovo, situato su una superficie di 19.550 ha, è stato nominato parco naturale nel 1981 grazie al grande valore delle forme geomorfologiche, delle specie vegetali e animali presenti, nonché per la bellezza della natura stessa. Su diverse altitudini e in diverse circostanze si sono sviluppate molteplici forme vegetali, da quelle mediterranee a quelle montane.

La specie endemica più conosciuta è il campanello di Biokovo (Edraianthus pumilio). Rare specie animali quali l’aquila reale e il grifone, il lupo, il cinghiale, il camoscio e il muflone hanno trovato una favorevole dimora su questa montagna impressionante. Si riscontrano le più svariate forme tipiche del carso, da fenditure, caverne, grotte con più di cento metri di profondità, doline e valli dove tutt’oggi viene coltivata la rinomata patata di Biokovo, una vera prelibatezza che avrete l’onore di gustare se visiterete questa montagna a due passi dal mare, con una ricca offerta turistica per delle vacanze attive.

Fino alla vetta di San Giorgio (1762 m) porta un sentiero asfaltato che costeggia i resti di abitazioni a suo tempo popolate e di belvederi meravigliosi che aprono la vista verso Spalato, Omiš (Almissa), il fiume Neretva, le isole di Brač (Brazza), Hvar (Lesina), Korčula (Curzola), Vis (Lissa) e Mljet (Meleda) e la penisola di Pelješac (Sabioncello), Imotski e Vrgorac, mentre quando il cielo è limpido è possibile scorge in lontananza anche l’Italia.

Parte integrante del Parco Naturale di Biokovo è anche il giardino botanico di Kotišina situato nell’area sovrastante l’omonimo villaggio, ai piedi della montagna di Biokovo, a 3 km di distanza da Makarska, nel quale è possibile conoscere da vicino le centinaia di specie vegetali presenti sulla montagna.